domenica 20 gennaio 2019

Congiunzioni coordinanti o subordinanti

Congiunzioni e locuzioni congiuntive coordinanti

(utilizza questo schema per individuare se le frasi sono subordinate o coordinate fra loro)

copulative
e, anche, inoltre, pure, e anche, né, neanche, nemmeno, neppure, ...
Non ha salutato nessuno, nemmeno me.
avversative
ma, anzi, però, tuttavia, invece, bensì, eppure, d'altra parte...
E' sempre di cattivo umore, d'altra parte è davvero sfortunato.
disgiuntive
o, oppure, ovvero, altrimenti...
Non facciamo chiasso, altrimenti ci manderanno via!
dichiarative
infatti, cioè, ossia, vale a dire...
Corre troppo con la sua auto, infatti prende continuamente multe.
correlative
non solo... ma anche, sia... che..., sia... sia..., né... né..., così... come..., o... o...
Sia tu che Luigi avete fatto un buon lavoro.
conclusive
pertanto, quindi, dunque, perciò, allora,...
Faccio sempre un mucchio di errori, perciò ora cerco di stare più attento.


Congiunzioni  e locuzioni congiuntive subordinanti

dichiarative
che, come
Mi dicono che sei in gamba!
causali
perché, siccome, poiché, dal momento che, dato che, ...
Mi sono messo a correre perché avevo fretta.
concessive
sebbene, benché, per quanto, anche se, nonostante, ...
Mi ha lasciato, sebbene gli piacessi.
finali
affinché, perché, al fine di, ...
Lascerò la porta aperta perché tu possa entrare.
temporali
mentre, quando, prima che, dopo che, finché, ogni volta che, appena, ...
Mentre sonnecchiavo, un gran fracasso mi fece trasalire.
condizionali
se, qualora, purché, a condizione che, ...
Ripeterò a condizione che tu mi ascolti.
consecutive
cosicché, così... che..., tanto... che..., tale... che..., di modo che
E' così distratto che dimentica anche la testa!
modali
come, quale, tale, così, comunque, ...
Comunque vada, sarò contento del risultato.
limitative
a meno che, per quanto, salvo che, ...
Per quanto ne so io, questo problema si risolve così
comparative
tanto... quanto..., così... come..., più... che..., piuttosto... che...,
Tanto ho fame quanto ho sonno.
interrogative e dubitative
se, come, quanto, quando, perché, ...
Mi domando quando arriveranno.
avversative
mentre, quando
Mi sono alzato all'alba, quando avrei potuto dormire almeno ancora un'oretta.
eccettuative
tranne che, eccetto che, ...
Stiamo vincendo tranne che non ci segnino un goal all'ultimo momento..
esclusive
senza, senza che, ...
Dirò quel che penso senza curarmi troppo delle critiche.




mercoledì 9 gennaio 2019

Verismo



Video semiserio su Verga e il Verismo


Un altro video ti spiega gli aspetti principali del Verismo

https://drive.google.com/open?id=0B3J1Dqg6WbtKSGhHRzlTeEtzMWM

Video e audiolettura della novella di G. Verga
 "La roba"






 novella "Rosso Malpelo"



Rosso Malpelo (da Vita dei campi di Giovanni Verga)
Pubblicata per la prima volta nell'agosto 1878, la novella Rosso Malpelo entrò a far parte
della raccolta Vita dei campi, che comprende altre sette novelle, tra le più famose di Verga.

Schema della novella
La novella è divisa in otto sequenze ognuna delle quali assolve ad una funzione precisa nel delineare l'analisi della situazione esistenziale ed il dramma del protagonista. Ecco gli elementi caratterizzanti di queste otto sequenze.

  1.  Il perché del nome Malpelo- Ritratto del protagonista- Emarginazione e isolamento in famiglia e nella cava-adattamento di Malpelo alla sua condizione. 
  2.   Il padre Mastro Misciu e la sua tragica morte accanto al figlio- le drammatiche reazioni di Malpelo al crollo in miniera- il suo disperato scavare con le mani...
  3.  Trasformazione del carattere di Malpelo dopo la disgrazia - foga nel lavoro - incupirsi del suo carattere-crudeltà verso i giovani compagni di fatica-
  4.   Il personaggio di Ranocchio - duplice atteggiamento di Malpelo nei suoi confronti - disadattamento di Ranocchio al lavoro nella cava - Malpelo lo aiuta e si dimostra più forte di lui, più adatto a quel tipo di vita terribile in  miniera ).
  5.   Rievocazione dolorosa. Ritrovamento del cadavere di Mastro Misciu - nuovo trauma del protagonista - gli abiti, le scarpe e gli attrezzi del padre sono usati da Malpelo, che si riappropria definitivamente dell'identità del padre.
  6.    L'asino grigio è buttato nella sciara - Malpelo e Ranocchio vanno ad osservare i suoi resti spolpati - la morte come unica possibilità di sottrarsi alla sofferenza-
  7.  Malattia e morte di Ranocchio - Malpelo gli sta accanto e si augura una sua breve sofferenza.
  8.   La morte in miniera di Malpelo - come quella del padre - il suo fantasma riappare talvolta nella cava con la stessa fisionomia terribile di quello del padre.





martedì 11 dicembre 2018

Cambiamenti climatici: cause e conseguenze











Globalizzazione




Due lezioni molto chiare

Cosa è la globalizzazione



                                                                      Vantaggi e svantaggi della globalizzazione







mercoledì 5 dicembre 2018

Alessandro Manzoni e I Promessi Sposi


Una mappa per aiutarci a ripetere la vita di Alessandro Manzoni









Rispondi ora a queste domande:


  1. A quale genere letterario appartiene l’opera “I Promessi Sposi”? Quali sono le caratteristiche di questo genere?
  2. Parla delle caratteristiche delle tre edizioni
  3. Come costruisce il Manzoni il contesto seicentesco?
  4. Quale è uno degli obiettivi che il Manzoni vuol trasmettere con questa opera?
  5. Il concetto della Provvidenza è importante? Spiega perché.
  6. Traspare dall'opera il punto di vista dell’autore? Quali valori esalta e quali disprezza?
  7. Di quanti capitoli è composta l’opera?
  8. Dove è ambientata?
  9. Scrivi in una scaletta che sintetizzi i fatti fondamentali della trama dell’opera
Il romanzo storico

Il romanzo del Manzoni appartiene a un genere particolare, che ebbe la sua maggiore diffusione tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800: il romanzo storico, racconto di fatti immaginati dall’autore, inquadrati tuttavia in un determinato periodo storico, del quale l’autore stesso descrive i costumi e le usanze, richiama e cita gli avvenimenti maggiori o minori. Questo interesse per la storia non era proprio solo del Manzoni: in questo stesso periodo gli scrittori romantici riscoprivano la storia patria, in particolare quella medievale. Tipica del Manzoni è la volontà di rappresentare la storia non dei grandi ed eroici personaggi, ma piuttosto della comunità, rappresentata attraverso individui assolutamente “normali”, “umili”, come i protagonisti dei Promessi Sposi. Il Manzoni fa suo il genere letterario del romanzo storico, ancora assente in Italia, ma di cui il nostro autore aveva letto diversi esempi stranieri (basti pensare ad Ivanhoe di Walter Scott). Questo genere permette al Manzoni di scrivere un’opera che sia insieme vera, educativa ed interessante (lui stesso in una lettera ad un amico dirà che l’opera d’arte deve avere “il vero per soggetto, l’utile per iscopo e l’interessante per mezzo”)

Il tema della Provvidenza


Il tema della Provvidenza è dominante nei Promessi Sposi. Si tratta di una forza superiore che agisce e interviene a determinare fatti e circostanze per volgerli al bene.
La Provvidenza esprime la posizione di Dio nei confronti della storia. Egli non tollera a lungo il trionfo della malvagità e l'oppressione della virtù. E' una forza che agisce per vie impensate. Il filo conduttore dell'opera resta quello della certezza della conclusione in bene. La Provvidenza non si sostituisce al libero arbitrio dei personaggi, ma agisce in appoggio ad esso.La preghiera, l'azione caritatevole, il perdono, sono mezzi che favoriscono il piano provvidenziale. Lucia, certa della protezione della Provvidenza, è apparentemente conciliante. In realtà si affida completamente a Dio. Nel momento in cui deve abbandonare il suo paese, ella trova conforto nel pensiero che Egli non turba la serenità dei suoi protetti se non per dar loro qualche gioia più grande.


Questa mappa ti spiega alcuni fondamentali concetti che il Manzoni voleva comunicare con la sua opera alla gente dell'epoca



Una mappa per aiutarti a riferire "I Promessi Sposi"